SEZIONE IMPIANTI

Demineralizzatori, Addolcitori, Decarbonatori, Potabilizzatori, Trattamenti specifici per tensioattivi, Impianti chimico fisici, Impianti a ricircolo per reflui galvanici, Ultrafiltrazione, Osmosi, Fitodepurazione, Torri di abbattimento ad umido

Le acque naturali, anche se prive di sostanze inquinanti, possono essere talvolta inadatte a determinati usi industriali a causa del loro eccessivo carico di sostanze minerali disciolte.
DEMINERALIZZATORI
La IDROS “sezione acque di ingresso” costruisce impianti di demineralizzazione e decarbonatazione. Le nostre apparecchiature totalmente automatiche e realizzate con materiali anticorrosivi trovano applicazione nei più svariati settori industriali. In base alle diverse necessità, possiamo prevedere sistemi di rigenerazione in equicorrente o controcorrente per ridurre il volume degli eluati.

L’OSMOSI INVERSA

E’ uno dei più attuali processi di dissalazione e demineralizzazione delle acque, che consente la separazione fisica dei sali disciolti e dei contaminanti eventualmente in esse contenuti.
L’OSMOSI INVERSA è un sistema concettualmente semplice, che impiega membrane chimiche semipermeabili le quali agiscono sulle acque come “setacci molecolari”. Esse sono in grado cioè di separare selettivamente gli elementi fisici (sali), chimici, organici e biologici, permettendo l’ottenimento di acqua pura a bassissimo contenuto salino e bassissima conducibilità elettrica.

A DIFFERENZA DEI DEMINERALIZZATORI TRADIZIONALI, L’OSMOSI INVERSA NON RICHIEDE L’IMPIEGO DI PRODOTTI CHIMICI (ACIDI – ALCALI) E NON GENERA CONSEGUENTEMENTE ACQUE INQUINATE DI RIFIUTO CHE NECESSITINO TRATTAMENTI DEPURATIVI O COSTI DI SMALTIMENTO.

ULTRAFILTRAZIONE

Il sistema di ultrafiltrazione IDROS permette di separare a bassa pressione componenti come acqua e sali da quelli ad alto peso molecolare quali olii, colloidi, plastiche disciolte, vernici.

CARATTERISTICHE DEL TRATTAMENTO DI ULTRAFILTRAZIONE
> Rimozione meccanica della componente ad alto
peso molecolare
> Nessun impiego di reagenti chimici
> Ridotti costi di gestione e di manutenzione nei
confronti dei tradizionali metodi chimico-fisici
> Possibilità di riutilizzo del permeato
> Bassi consumi di energia

U.F. per olii penetranti. Portata permeato 3000 lt/ora.
RESA DEL PERMEATO SUPERIORE AL 96%
CONDIZIONI OPERATIVE

Massima pressione di ingresso: 42 bar
> Tipiche pressioni di esercizio:    3-28 bar
> Max temp. di esercizio:             50° C
> Max temp. di rigenerazione:      50° C
> Intervallo di PH:
– condizioni di esercizio:         2-14
– condizioni di rigenerazione:  1-14
> Prefiltrazione raccomandata:      20 micron

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